Nativ e la cucina stellata

Fiano di Avellino DOCG 2016
Greco di Tufo DOCG 2016
Centoviti Campania Rosato IGT 2016
Irpinia Aglianico DOC 2016.

Questi i nomi dei vini con cui l’Azienza Agricola avellinese Nativ s.r.l. ha partecipato all’evento del God Save the Wine organizzato il primo febbraio 2018 al St.Regis di Firenze.

Video “God Save the Wine” Firenze 2018

La serata, la cui location è stata il Salone delle Feste del Cinque Stelle fiorentino, ha celebrato la qualità dei grandi vini scelti – italiani e francesi –  attraverso l’accostamento con i grandi piatti della cucina maremmana:  gli chef stellati Valeria Piccini (2 stelle Michelin) e Michele Grillo (1 stella Michelin) hanno così messo a disposizione degli ospiti la loro arte culinaria; i presenti sono stati accompagnati nella scelta degli accostamenti da sapientissimi ed esperti produttori, i quali hanno sì indirizzato le scelte del consumatore ma anche lasciato allo stesso il piacere dell’inventiva, concedendogli libertà di sperimentazione.
Vero scopo della serata, per gli appassionati di vino partecipanti, quello di creare accostamenti ottimi ma insoliti, tali da permettere un connubio perfetto tra cibi e vini di elevatissima qualità: Andrea Gori ha infatti tenuto, nella serata precedente l’evento, un seminario dedicato alle capacità del vino e del cibo di esaltarsi vicendevolmente.

Grandi protagonisti della serata dunque i vini della Nativ di Paternopoli (Av), un’azienda il cui scopo è quello di riunire in un unico prodotto l’importanza della tradizione con la necessità dell’innovazione: è in corso, infatti, un restyling dell’etichetta che andrà ad accompagnare e completare la nascita di nuovi prodotti. È il caso del Centoviti, un Rosato Campania IGT, presente già nella serata al St.Regis: un vino frutto di vinificazione in bianco di uve pregiate di Aglianico raccolte da vitigni bicentenari. Un prodotto ricercato, disponibile in quantità limitata, derivante da vitigni longevi sopravvissuti alla fillossera degli anni ’50.

Altre foto dell’evento del God Save the Wine